Gianluca Panto

Gianluca Panto Ci sono delle cose impossibili da fare, finché non arriva qualcuno che non lo sa , e le fa.

La Bandiere Veneta richiede dei custodi.Amala, possieduila, con l'unico kit al mondo di tutte le versioni .
05/05/2026

La Bandiere Veneta richiede dei custodi.
Amala, possieduila, con l'unico kit al mondo di tutte le versioni .

Eccovi un fantastico set delle nostre bandiere della Repubblica Veneta da portare od esporre senza paura (N. 12 pezzi). - 1 Bandiera con Leone di San Marco con Libro aperto sfondo Rosso - la classica versione 2021 (Cod. BM21) - 1 Bandiera con Leone di San Marco con Libro aperto sfondo Blu....

Missione compiuta . Alberto Stefani 19 consiglieri propri  + 1  il nostro !Dalla parte di chi ha i numeri e governera' .
27/11/2025

Missione compiuta .
Alberto Stefani 19 consiglieri propri + 1 il nostro !
Dalla parte di chi ha i numeri e governera' .

Comunicato della Liga Veneta rep. di Treviso Risultati elettorali della lista in Consiglio Regionale 1 SEGGIO nella coal...
25/11/2025

Comunicato della Liga Veneta rep. di Treviso
Risultati elettorali della lista in Consiglio Regionale 1 SEGGIO nella coalizione della maggioranza con Alberto Stefani .
( ottenuto nella circoscriz. di Padova da Alessio Morosin )
Anche questa volta obiettivo raggiunto !
Avevo ragione , dovevamo entrare nella coalizione per portare a casa un risultato utile . Finalmente un indipendentista vero in Consiglio Regionale e non un'autonomista di facciata , solo noi abbiamo a cuore l'indipendentismo veneto come motore propulsore principale per la vita sociale ed economica della nostra Regione .
Come in Catalogna come in Scozia , l'indipendentismo entra dalla porta principale nel consiglio della Regione del Veneto, forte dei sui 150 miliardi di Euro di Pil , a tre cifre come la maggior parte degli stati europei .
Per quanto ci riguarda , in una galassia di caotico micro-movimentismo poco rappresentato e perennemente extra-parlamentare , mettere ordine, fare eletti e portare a casa seggi, e' sempre stato il mio obiettivo personale , e rivendico fino ad oggi 12 consiglieri comunali eletti ed 1 sindaco .
Tutti gli altri , prima di oggi sempre e solo ZERO .
Buono il lavoro fatto anche da Treviso .
Il nostro obiettivo locale non poteva essere propriamente elettivo, e lo sapevamo , quanto piuttosto quello di mantenere sempre viva la zona e la sua militanza attiva .
Noi siamo la dimostrazione che Alberto Stefani e' dovunque , fino all'ultimo voto e' stato raccolto per lui in una ragnatela capillare dell'albero dei consensi, attraverso una catena infinita .
Ci siamo ben riusciti con le nostre migliaia di voti : alla fine e' stato fondamentale dare il nostro contributo per mantenete uniforme il risultato in tutta la regione poco sotto il 2% al fine di tenere alta e allineata la media regionale globale .
Le numerose preferenze ricevute un pochino da tutti confermano la nostra persistente vicinanza e presenza nel territorio .
Un ringraziamento di cuore a chi si e' speso per questo obiettivo e a chi ci ha votato . Presto si potra' accertare l'importanza di aggiungere alla coalizione di maggioranza , anche il nostro consigliere .
Sapremo essere propositivi e dare rappresentanza a tutti .
Cordiali Saluti
Gianluca Panto

Veneta Repubblica Treviso Panto Liga Veneta Repubblica Morosin Liga Veneta Repubblica

Dove batte il cuore !
21/11/2025

Dove batte il cuore !

L'incontro martedì scorso a Treviso. Dopo il saluto del capolista Franco Roccon sono intervenuti Gianluca Panto, Sara Ceccotto, Pier Antonio Nicoletti, Michele Sarri e Stefania Pietrobon

Mentre l'Italia si fermava per il Covid , chiamavano noi veneti perche' siamo i migliori . Milano quartiere City Life .
18/11/2025

Mentre l'Italia si fermava per il Covid , chiamavano noi veneti perche' siamo i migliori . Milano quartiere City Life .

E’ esondato in Friuli il fiume Torre . Quando succede qualcosa si deve studiare per ottenere quel minimo di informazioni...
17/11/2025

E’ esondato in Friuli il fiume Torre . Quando succede qualcosa si deve studiare per ottenere quel minimo di informazioni . Nella mappa il percorso del fiume e le zone che negli ultimi 100 anni sono state soggette ad esondazioni . La portata di piena e’ di oltre 2000 metri cubi al secondo . Un valore molto alto difficile da trattenere . Non si può cementificare tutto. Le zone in verde devo restare esondabili.

Molti amici mi chiedono perche' mi sono candidato con la Liga Veneta Repubblica . Rispondo : Noi riteniamo che l'indipen...
13/11/2025

Molti amici mi chiedono perche' mi sono candidato con la Liga Veneta Repubblica . Rispondo :
Noi riteniamo che l'indipendentismo veneto moderno abbia avuto , dopo alterne vicende, un proprio ciclo di vita, contraddistinto da una forte passione civile, durato nel periodo 2007-2014 , e culminato con il referendum e la successiva dichiarazione di indipendenza del 21-3-2014 .
Un vento che ha scosso tutta l'Europa, anche in Catalogna , anche in Scozia e noi facevamo parte di questo .
Ora questa fase attiva appare terminata , congelata dall'affermarsi prima del del popul-gril poi dei tentativi stentati del popul-fasci-vanaccism ed oggi dal sorgere distrurbatore del popul-no-vax e comunque disarticolata e frammentata in una miriade micromovimentista extraparlamentare dominata dal caos e dalla mancanza di credibilita' offerta all'elettorato.
A nostro avviso, il motore propulsore principale , ovvero le personalita' che lo hanno alimentato maggiormente e che sono state per noi le piu' rappresentative del nostro pensiero indipendentista e libertario , a cui ci ispiriamo , sono state , nel periodo citato, Lodovico Pizzati, Gianluca Busato e Gianluca Panto, avvicendatesi o presenti contemporaneamente e progressivamente nel vari movimenti politici da loro fondati (Partito Nasional Veneto,Veneto Stato, Indipendenza Veneta, Plebiscito ) nonche' di altri intellettuali e opinion leader che hanno contribuito alla formazione di un pensiero politico libertario e digitale , tra cui Paolo Bernardini, Stefano Venturato, Claudio Hutte , Cristiano Zanin , Manuel Carraro , Alessia Bellon , Alessandro Panto , Raffaele Serafini e altre persone a loro vicine.
Molti non sono piu' politicamente attivi ma il loro lavoro ed il loro pensiero non sono scritti nell'acqua , ci sono , esistono e rivendico il diritto di trasmetterli .
Dunque oggi, in questa fase , il nostro compito è diverso, ed e' quello di preservare, la memoria e l'identita' di una coscienza politica che prima o poi siamo sicuri riemergera' nuovamente sotto una nuova forma , strutturata e affidabile .
Sintetizzo : "Diffondere sostenere tramandare e rappresentare il pensiero indipendista libertario , come componente necessaria, in ogni posizione di rilievo della societa' veneta" .
Sappiate che la mia candidatura e' stata preventivamenmte vagliata. A questa mia richiesta di testimonianza la colalizione di centro-destra che sostiene Alberto Stefani non si e' opposta .
La Liga Veneta Repubblica mi ha dato tecnicamente l'opportunita' di farlo . In effetti nemmeno mi hanno dato delle direttive, mi sono sentito da subito libero . Grazie!
Scrivi PANTO .

Il 95% degli Imprenditori Italiani Non Ha Mai Visto un Politico. Eppure Li Odiate Tutti.La verità che nessuno vuole sent...
12/11/2025

Il 95% degli Imprenditori Italiani Non Ha Mai Visto un Politico. Eppure Li Odiate Tutti.
La verità che nessuno vuole sentire (e che è peggio di quanto pensiate): Le partecipate statali dirette rappresentano "solo" il 15,4% del PIL italiano.
Ma aspetta, c'è di più:
- 3.558 partecipate locali (comuni, regioni, province) con 283.721 addetti
- 8.250 unità economiche pubbliche totali con 879.052 addetti
- L'indotto: ogni partecipata muove 3-5 volte i suoi dipendenti diretti
- Gli appalti pubblici: con una spesa pubblica al 50% del PIL, decine di migliaia di aziende campano di commesse statali
- Le concessioni monopolistiche: autostrade, aeroporti, porti, slot, frequenze TV, farmacie, taxi, spiagge
- Il sistema bancario semi-pubblico: fondazioni nominate dalla politica che controllano le banche
TOTALE REALE: oltre il 60% del PIL italiano dipende direttamente o indirettamente dallo Stato.
Nel frattempo, il 95% delle imprese italiane sono microimprese con meno di 10 dipendenti che non vedono un euro.
Tradotto: più di metà dell'economia è in mano a poche migliaia di aziende collegate al potere, mentre 4 MILIONI di microimprese si spartiscono le briciole rimanenti tra tutte.
Eppure, nella narrativa popolare, "gli imprenditori" sono tutti uguali. Tutti sfruttatori. Tutti evasori. Tutti cattivi.
Vi state facendo prendere per il c**o. È ora di capire chi è il vero nemico e cioè il vero capitalismo clientelare italiano (con nomi e cognomi)
1. Caso FIAT/Agnelli: 220 miliardi di euro di regalo
Federcontribuenti stima che la FIAT abbia ricevuto 220 miliardi di euro in aiuti statali dal 1975 ad oggi. Altri parlano "solo" di 7,6 miliardi negli ultimi 30 anni.
In ogni caso: nel 1975 la FIAT aveva 250.000 dipendenti. Oggi il gruppo ne ha 30.000 in Italia.
220 miliardi per perdere 220.000 posti di lavoro.
Le FIAT facevano schifo? Doveva fallire e lasciare spazio a aziende più performanti (tenute fuori con dazi e protezionismo becero per decenni). Fine.
Invece no. Salvataggio su salvataggio. Cassa integrazione pagata da noi. Rottamazioni pagate da noi. Stabilimenti costruiti con soldi pubblici.
E mentre Agnelli incassava miliardi, il meccanico sotto casa vostra pagava il 65% di tasse. E voi radical-chic odiavate lui e osannavate l'"avvocato" cretino col Rolex sul polsino mentre sciava a Courmayeur. Imbecilli.
2. Caso Benetton/Autostrade: il monopolio assassino
I Benetton hanno acquisito Autostrade nel 1999 per 2,5 miliardi. Concessione monopolistica fino al 2038.
Nota bene: CONCESSIONE. Non hanno costruito un c***o. Gli abbiamo REGALATO un monopolio.
Risultato? Dal 1982 al crollo del Ponte Morandi, solo l'1,99% (488.000 euro) di manutenzione era stata fatta sotto la gestione dal concessionario privato Benetton. Perchè se hai il monopolio, privato o pubblico te ne sbatti.
43 morti a Genova.
La punizione? Hanno rivenduto allo Stato per oltre 8 miliardi di euro.
Hanno guadagnato 6 miliardi lasciando morire 43 persone. Grazie alla CONCESSIONE dello Stato.
3. Caso MPS: 30 miliardi bruciati (e contando)Dal 2012, lo Stato ha speso almeno 20 miliardi tra interventi diretti e indiretti per salvare Monte dei Paschi.
Nel 2017 sono stati iniettati 5,4 miliardi di euro di aiuti pubblici. Il costo totale stimato dal 2008 arriva a sfiorare i 30 miliardi di euro, tra aumenti di capitale bruciati e contributi pubblici.
Ogni contribuente italiano ha pagato circa 73 euro per famiglia solo per l'ultima ricapitalizzazione, ma considerando le cause legali pendenti per 10 miliardi, il conto potrebbe salire a 383 euro a famiglia.
4. Caso Coop Rosse: il monopolio territoriale mascherato
Per decenni hanno fatto lobbying per impedire alla concorrenza di entrare nei loro territori. Permessi edilizi negati ai competitor. Regolamenti comunali su misura. Zone commerciali bloccate.
Tutto grazie agli "amici" nei comuni rossi. Altro che libero mercato e turbocapitalismo... della povera parrucchiera che tinge i capelli mentre risponde al telefono.
5. Le concessioni balneari: 30.000 imprenditori finti
30.000 concessioni balneari che pagano canoni ridicoli (media 8.000 euro/anno) per spiagge che fatturano milioni.
Non sono imprenditori. Sono rentier che campano di una concessione pubblica. Il vero imprenditore compete. Loro hanno il monopolio della spiaggia.
6. Caso Banche Venete: 17 miliardi regalo a Intesa
Il salvataggio di Popolare di Vicenza e Veneto Banca nel 2017 è costato 5,1 miliardi di esborso immediato più 12 miliardi di garanzie statali.
Intesa Sanpaolo ha acquisito la parte "buona" per 50 centesimi, mentre lo Stato si è accollato tutti i debiti.
17 miliardi potenziali per salvare banche che prestavano soldi agli amici. Il vostro artigiano invece deve dare la casa in garanzia per 50.000 euro.
7. Caso ILVA: 50 miliardi di disastro
Per salvare l'ILVA servono almeno 8-13 miliardi immediati. Dal 2013 al 2018, l'impatto sul PIL nazionale è stato di 3-4 miliardi l'anno di perdite, per un totale di circa 50 miliardi di mancata ricchezza nazionale in 30 anni.
50 miliardi buttati per tenere aperta una fabbrica che inquina e uccide. Mentre la vostra PMI chiude se supera di 0,1 i limiti ambientali.
8. Caso Terremoto L'Aquila: miliardi nelle mani della mafia
La ricostruzione dell'Aquila è stata segnata da scandali e infiltrazioni mafiose.
Il Parlamento europeo ha denunciato che i 493 milioni di euro europei sono serviti per foraggiare società legate alla criminalità per costruire case troppo care con materiali scadenti.
Le ordinanze con deroghe hanno permesso alle società vicine alla criminalità organizzata di infiltrarsi. Miliardi per ricostruire con la sabbia al posto del cemento. Mentre il muratore onesto perde gli appalti.
possiamo andare avanti per giorni...
Il pattern è sempre lo stesso:
1. Azienda vicina al potere ottiene concessioni /monopoli/ salvataggi
2. Non compete mai davvero perché ha il mercato garantito
3. Quando va male, lo Stato (cioè noi) paga
4. Quando va bene, i profitti sono privati
5. L'indotto diventa ostaggio: migliaia di fornitori dipendono da loro
Questo NON è capitalismo nè turbo-capitalismo. È FEUDALESIMO 2.0.
Intanto, il 95% degli imprenditori veri...
Il pizzaiolo con 3 dipendenti che apre alle 5 del mattino?
Zero aiuti. Zero concessioni. Se sbaglia una pizza di troppo, chiude.
Il meccanico con l'officina di famiglia?
Zero salvataggi. Zero monopoli. Se non ripara bene, i clienti vanno altrove.
La parrucchiera con 2 collaboratrici?
Zero cassa integrazione pagata dallo Stato. Se non ha clienti, fallisce.
Il fruttivendolo che gira con il furgone scassato?
Zero appalti garantiti. Deve conquistarsi ogni cliente.
Questi sono tartassati da:
- Tasse al 65% (tra tutto)
- Burocrazia creata per favorire i grandi (mai visto ENI compilare un ISA?)
- Controlli fiscali continui (Guardia di Finanza dal pizzaiolo, mai da Autostrade SpA)
- Concorrenza sleale delle aziende protette dallo Stato
La manipolazione perfetta. Ecco il genio del sistema:
Vi fanno odiare "gli imprenditori" in generale, così non distinguete tra:
- Il 5% che campa di Stato e monopoli
- Il 95% che si spacca la schiena nella vera concorrenza
State odiando le vittime invece dei carnefici.

La pensi come me ?
24-25 Novembre sulla scheda scrivi PANTO .

23-24 Novembre . Elezioni Regionali.Un nome una garanzia. Scrivi PANTO .
10/11/2025

23-24 Novembre . Elezioni Regionali.
Un nome una garanzia. Scrivi PANTO .

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