29/09/2026
Ci sono palazzi che custodiscono la storia. E poi ci sono quelli che l’hanno vissuta.
Palazzo Sommariva, conosciuto anche come Palazzo Seyssel d’Aix o Palazzo Scarnafigi, nasce nel Seicento, quando Torino comincia ad espandersi verso il Po per volontà di Carlo Emanuele II di Savoia, seguendo il disegno urbano di Amedeo di Castellamonte.
Da allora, il palazzo ha attraversato epoche, trasformazioni e storie diverse. Nel Novecento ha accolto anche la sede della Juventus Football Club, che qui ha avuto la propria casa dal 1934 al 1943.
Nel corso del tempo è passato attraverso diverse proprietà, fino ad entrare nel patrimonio della Provincia di Torino nel 1959 e, successivamente, della Città metropolitana di Torino.
Un edificio che ha cambiato proprietari, funzioni e configurazioni, senza perdere i segni della propria storia: l’imponente facciata in mattoni, il grande atrio di rappresentanza, il percorso che un tempo permetteva alle carrozze di raggiungere il cortile e i tre sistemi di scale che ancora oggi ne raccontano la complessità.
Oggi Palazzo Sommariva porta con sé tutte queste storie, stratificate una sull’altra.
Lavorare su un edificio storico significa saper ascoltare ciò che ha da raccontare, rispettarne le tracce e prendersene cura, perché possa continuare a far parte della storia della città.