C’è un documento che attesta l’esistenza di un nostro avo muratore a Castelnuovo d’Asti già nel Settecento e a San Giorgio di Moncucco un pilone votivo del 1910 realizzato dai Manolino, ma ufficialmente compiamo proprio in questi mesi il centesimo anno di attività ininterrotta nell’ambito delle costruzioni. Cento anni: una sapienza che si è trasmessa di padre in figlio a partire dal nostro bisnonn
o Antonio Manolino, capomastro, attraverso il nonno Bartolomeo e il papà Giuseppe fino a noi, Marco e Sergio. Nonno Bartolomeo – personaggio straordinario che aveva iniziato il suo cammino imprenditoriale a soli 16 anni prendendo l’appalto di una scuola - e i suoi fratelli, Eugenio e Angelo, si misero in proprio dopo la Grande Guerra. In quegli anni realizzarono ville e cascine nel Chierese, poi l’impresa si trasferì a Torino, nel 1924, dove lavorò in via Chiesa della Salute, via Orta, via Omegna, corso Sebastopoli, corso Orbassano, via Rivalta e si ingrandì fino a occupare 60 operai e acquistare, nel 1939, l’isolato tra via Barbaroux e via San Dalmazzo di fianco alla chiesa della Misericordia. Dopo la seconda guerra mondiale i tre fratelli si separarono dando vita a tre diverse imprese. Cos-Man porta avanti oggi questa lunga, solida tradizione: ci siamo divisi i compiti, mentre Marco segue prevalentemente i cantieri, Sergio si occupa dell’amministrazione dell’azienda.