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🏡 Ecobonus 2027: cosa cambia per infissi e cappotto termico?Secondo gli aggiornamenti riportati da ENEA, dal 2027 le det...
06/10/2026

🏡 Ecobonus 2027: cosa cambia per infissi e cappotto termico?
Secondo gli aggiornamenti riportati da ENEA, dal 2027 le detrazioni per gli interventi di efficienza energetica potrebbero ridursi, salvo nuove modifiche normative. Tra gli interventi interessati: sostituzione degli infissi, cappotto termico, pompe di calore e sistemi di building automation.
📌 Per chi sta valutando lavori di riqualificazione energetica, questo potrebbe essere il momento giusto per informarsi e pianificare gli interventi.

21/08/2026

STUDIO TECNICO DI INGEGNERIA È SPONSOR DEL 5°SLALOM CITTÀ DI UCRIA

Come ogni anno, Maria Scalisi ha deciso di contribuire all'organizzazione dello Slalom di casa🏠.
A lei rivolgiamo il nostro più sentito grazie!🫂

📌 Hai ricevuto una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate relativa alla pratica Superbonus110?Per regolarizzare la tua...
19/08/2026

📌 Hai ricevuto una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate relativa alla pratica Superbonus110?

Per regolarizzare la tua pratica necessita:
1) variazione catastazione immobile per aumento della rendita catastale;
2) Certificazione energetica da presentare al Catasto della Regione Siciliana.

💡 Studio Di Ingegneria - Ing. Maria Scalisi e vi ricorda l’importanza di aggiornare correttamente i dati catastali: la variazione catastale non è solo un adempimento burocratico, ma un passo fondamentale per garantire la regolarità degli immobili e la sicurezza giuridica.

Contattaci per una consulenza tecnica e per maggiori informazioni
📐🏢

20/06/2026

Opere di
Opere di

🏠🔥𝗠𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹'𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼?Ti è mai capitata una perizia assicurativa in cui è nece...
03/06/2026

🏠🔥𝗠𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗯𝗼𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹'𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝘂𝗻 𝗮𝗽𝗽𝗮𝗿𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼?
Ti è mai capitata una perizia assicurativa in cui è necessario stimare i danni post incendio al fine di quantificare l'indennizzo assicurativo? Beh, la questione è tutt'altro che semplice. Necessariamente, la bonifica di un appartamento richiede un approccio tecnico multidisciplinare che inizia con la valutazione dei danni da fumo e fiamme per mappare i confini dell'impatto termico e dei residui.

🔎 Il primo passo fondamentale è l'identificazione della natura dei residui di combustione: fumo secco, umido, sintetico o proteico, poiché ognuno richiede protocolli di rimozione e detergenti specifici. Ad esempio, le superfici porose come intonaci a gesso, cartongesso e isolanti termici assorbono odori e particelle tossiche in profondità.

🔎 In casi di incendi generalizzati, la semplice pulizia o levigatura superficiale è spesso inefficace e occorre procedere alla demolizione e al rifacimento integrale per garantire la salubrità dei locali.
Particolare attenzione va prestata ai residui acidi derivanti dalla combustione di materiali plastici e PVC, come l'acido cloridrico, che iniziano a corrodere i metalli strutturali e le componenti elettroniche entro poche ore dall'evento.

🔎 A tal proposito, ci sono anche le questioni impiantistiche: i sistemi di climatizzazione e le canalizzazioni elettriche rappresentano serbatoi critici per i contaminanti e devono essere bonificati mediante la sostituzione dei filtri e la pulizia meccanica o l'uso di sigillanti chimici per intrappolare le particelle residue nelle intercapedini inaccessibili.

🔎 Ancora, c'è la gestione degli odori, che si può affrontare con un processo di neutralizzazione che include il lavaggio dell'aria, l'uso di dispositivi con carboni attivi, la "nebbia termica" o "l'ossidazione gassosa".

🔎 Infine, c'è la questione dei beni: i materiali non porosi possono essere spesso recuperati, mentre quelli porosi o assorbenti come tessuti e alimenti richiedono trattamenti specialistici o lo smaltimento obbligatorio se contaminati da particolato tossico.

🔎 Non scordiamoci i danni (necessari) dei VVF che comunque devo per forza spegnere le fiamme. La bonifica dei danni secondari causati dall'acqua di spegnimento richiede un intervento immediato di asciugatura e deumidificazione per scongiurare la proliferazione di muffe e il deterioramento dei massetti e dei solai.

⚖️Purtroppo, anche per i tempi della giustizia italiana, spesso si agisce troppo tardi e i costi di un ripristino ritardato risultano molto maggiori di quelli che sarebbero potuti essere.

E tu? Hai mai affrontato una perizia di danni post incendio?

31/05/2026

Dopo i recenti fatti di cronaca, VVF e Ministero dell'Interno hanno chiesto controlli reali, non solo sulle carte.

Un principio semplice:
la sicurezza non è statica.

Se cambiano spazi, affollamenti, materiali o uso dei locali, la prevenzione va aggiornata.
o, Oggi si guarda la realtà operativa:
e esodo, affollamento reale, assetti dei locali, coerenza tra attività svolta e misure adottate.

Avere "la carta fatta" non basta

Serve una Valutazione del Rischio Incendio aggiornata e concreta, per tutelare persone e impresa.

La sicurezz.a serve quando tutto va storto, non quando tutto va bene!
Per informazioni non esitare a contattarci: a
👤 Ingegnere Maria Scalisi: 📞3496652470
👤 Geometra Giuseppe Radici: 📞 3334401627

📍 Via Rosario Baratta, 119 Ucria - ME
✉️ [email protected]

18/05/2026


Tra tradizione ed innovazione

🐌🔥𝗟𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 "𝗰𝗮𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼" 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗯𝗿𝘂𝗰𝗶𝗮«Un contadinello faceva arrostire delle chiocciole e, sentendole...
11/05/2026

🐌🔥𝗟𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗼𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 "𝗰𝗮𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼" 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗯𝗿𝘂𝗰𝗶𝗮
«Un contadinello faceva arrostire delle chiocciole e, sentendole crepitare, diceva: “Brutte bestie, mentre le vostre case bruciano, voi vi mettete a cantare”. La favola mostra che tutto quel che si fa fuori tempo è biasimevole.» - Tratto da una favola di Esopo

La favola delle chiocciole che "cantano" mentre la loro casa brucia offre spunti di riflessione sulla tempestività dell'applicazione delle misure di prevenzione, ancor prima di quelle di protezione.

In un progetto antincendio che funzioni, i problemi vengono fermati prima che inizino e per questo deve essere virtuoso a livello di prevenzione (nel senso di "abbassamento di probabilità").
Ma, per un ragionamento più completo, la probabilità di innesco deve necessariamente estendersi alla probabilità di propagazione fino all'incendio generalizzato.

Perché, se una buona gestione della sicurezza, con le manutenzioni, è fondamentale per evitare inneschi, la protezione attiva e passiva (che è focalizzata sulla riduzione dei danni) ha anche il duplice scopo di abbassare la probabilità che un piccolo focolare diventi un incontrollabile nello spazio e nel tempo.

Non bisogna fissarsi solo sulle opzioni più presenti sul mercato, bisogna avere il coraggio di innovare e indagare, al fine di trovare soluzioni che forniscano:
🟥 altissima precocità di rivelazione dei incendio
🟥 rapidissima estinzione dei focolari iniziali, intorno al valore HRR di 50 kW (in cui anche un estintore sarebbe sufficiente).

Un bravo progettista non progetta aziende solo "a norma", ma sistemi che attuano strategie corrette al momento giusto.

04/05/2026

Ingegnere edile, progettazione, sicurezza settore edile, recupero edifici storici, energia alternativa, fotovoltaico.

04/05/2026

Ingegnere edile, progettazione, sicurezza settore edile, recupero edifici storici, energia alternativa, fotovoltaico.

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