19/05/2026
MPR: l’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2025 e rilancia il piano di sviluppo della Cooperativa.
Grande soddisfazione in Molini Popolari Riuniti per i risultati raggiunti con il bilancio 2025, approvato dall’Assemblea dei Soci nella seduta di sabato 16 maggio. I numeri confermano il consolidamento economico, finanziario e patrimoniale della Cooperativa e pongono solide basi per un importante piano di sviluppo nel prossimo triennio.
Tutti i principali indicatori economici registrano performance positive: il fatturato ha raggiunto i 93,5 milioni di euro, il debito si è ridotto e il reddito operativo si attesta a circa 3 milioni di euro, dato che rappresenta uno dei principali indicatori dello stato di salute della Cooperativa. Particolarmente significativo anche il cash flow, pari a 3,5 milioni di euro, che testimonia la capacità di MPR di generare risorse a sostegno sia della gestione corrente sia degli investimenti futuri.
Al risultato complessivo hanno contribuito tutti i principali comparti della Cooperativa: dalla mangimistica alla molitoria, dalla panificazione al settore agricolo. Una performance che consente oggi a MPR di affrontare con solidità il piano industriale elaborato dal Consiglio di Amministrazione per l’ammodernamento e lo sviluppo delle strutture produttive e logistiche.
Tra gli interventi strategici programmati figurano investimenti significativi nei centri di stoccaggio di Castiglione del Lago, Perugia (Colombella) e Spoleto, infrastrutture fondamentali per la conservazione dei cereali e funzionali allo sviluppo delle attività molitoria e mangimistica, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’efficientamento.
Importanti risorse saranno inoltre destinate al comparto della panificazione, attraverso investimenti tecnologici, digitali e strutturali, tra cui l’ampliamento del panificio di Corciano, con ricadute positive anche sul piano occupazionale.
Nel corso dell’Assemblea sono state approvate anche alcune modifiche statutarie necessarie all’aggiornamento della Cooperativa, sempre più punto di riferimento nei settori dell’agricoltura, della mangimistica, della molitoria e della panificazione. Un adeguamento volto a rispondere alle nuove esigenze organizzative e agli assetti futuri, in linea con la visione strategica della Direzione e del Consiglio di Amministrazione.
Il percorso di sviluppo della Cooperativa si inserisce in un contesto internazionale particolarmente complesso, caratterizzato dall’aumento dei costi energetici, dei trasporti e dei mezzi tecnici, oltre che dal rallentamento dei consumi e dalla volatilità dei mercati agricoli. Una situazione che richiama, per alcuni aspetti, le difficoltà vissute nel 2022 con la guerra in Ucraina e che oggi vede il comparto agricolo confrontarsi contemporaneamente con l’aumento dei costi produttivi e il deprezzamento dei cereali.
In questo scenario, Molini Popolari Riuniti conferma il proprio impegno a sostegno dei soci e delle produzioni agricole conferite. La Cooperativa ha infatti scelto di non adeguare i costi dei servizi all’aumento dei costi energetici, mantenendo invariati i costi legati al conferimento dei cereali. Parallelamente, grazie a una attenta politica di approvvigionamento dei mezzi tecnici, è stato possibile contenere l’impatto inflattivo sui fertilizzanti, aggravato dalle tensioni internazionali.
“All’Assemblea hanno preso parte anche i vertici associativi, con la presenza del presidente nazionale di Legacoop Agroalimentare, Cristian Maretti, e del presidente di Legacoop Umbria, che hanno espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Cooperativa.
«Continuiamo a dare piena attuazione alla nostra missione di valorizzazione delle produzioni dei soci, pur in un contesto economico e geopolitico complesso – sottolinea il presidente Matteo Baldelli – consapevoli del ruolo strategico che Molini Popolari Riuniti riveste per i propri soci, per il comparto agrozootecnico e agroalimentare e per il territorio».”
I soci hanno infine approvato i regolamenti relativi alla nuova campagna dei conferimenti e approfondito alcuni temi strategici per il settore in vista della prossima stagione di raccolta.
MPR