Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering

  • Casa
  • Italia
  • Venice
  • Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering

Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering OSSERVATORIO SICUREZZA SUL LAVORO E AMBIENTE: vegaengineering.com

Per tutti gli operatori della prevenzione degli infortuni sul lavoro, l’esigenza di analizzare statisticamente gli infortuni mortali sul lavoro nasce dalla necessità di individuare le circostanze che determinano gravi incidenti sul lavoro, per poter stabilire, di conseguenza, quali misure di sicurezza attuare per evitare tali eventi mortali. Queste sono le motivazioni che hanno spinto Vega Enginee

ring, società di consulenza e di progettazione ingegneristica con sede a Mestre (VE), operante nei campi della Sicurezza sul Lavoro, dell’Ambiente e dell’Energia, ad organizzare un proprio “Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente” per analizzare ed elaborare statisticamente il fenomeno delle morti sul lavoro. Istituito nel 2009, l’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering raccoglie tutte le informazioni disponibili relative agli infortuni mortali sul lavoro provenienti da diverse fonti, tra cui mass-media, comunicazioni di enti istituzionali o di associazioni del settore. Tutte le informazioni relative ai morti sul lavoro vengono analizzate dall’Ufficio Tecnico di Vega Engineering al fine di effettuare propri studi tesi ad individuare le misure di sicurezza più idonee per prevenire le morti sul lavoro. Gli Studi e le statistiche dell'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering contemplano tutti i casi di infortunio mortale accaduti sul territorio nazionale italiano, avvenuti durante l'esercizio di un'attività lavorativa, con esclusione delle morti accorse durante la circolazione stradale o in itinere.

12/06/2026

A fine aprile 2026 si contano 278 infortuni mortali: 196 in occasione di lavoro e 82 in itinere. I settori più colpiti sono Costruzioni, Trasporti e Magazzinaggio e Attività Manifatturiere.

Il grafico rappresenta la suddivisione delle morti sul lavoro in Italia per giorno della settimana. È il venerdì il giorno più luttuoso, ovvero quello in cui si sono verificati più infortuni mortali (20,9%).

L’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega elabora i dati INAIL sul drammatico fenomeno delle morti sul lavoro in Italia, mappando il pericolo regione per regione e provincia per provincia.

10.06.2026 – La Provincia di Biella Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega sono...
11/06/2026

10.06.2026 – La Provincia di Biella
Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega sono 23 le vittime sul lavoro registrate in Piemonte tra gennaio e aprile 2026, in calo dell’11,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. La regione si colloca in zona arancione con un’incidenza di mortalità pari a 8,6, superiore alla media nazionale (8,1). “Il calo delle vittime è un segnale positivo, ma va letto con prudenza: 23 morti in quattro mesi rappresentano comunque un bilancio pesante”, commenta l’Ing. Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio.
Link all’articolo completo: https://buff.ly/akq5XeH

09.06.2026 – Il Quotidiano del SudNonostante un leggero calo delle vittime rispetto allo scorso anno, l’emergenza sicure...
10/06/2026

09.06.2026 – Il Quotidiano del Sud
Nonostante un leggero calo delle vittime rispetto allo scorso anno, l’emergenza sicurezza sui luoghi di lavoro in Campania rimane drammatica. Nei primi quattro mesi del 2026 sono già 22 i lavoratori che hanno perso la vita in regione. Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega la Campania si posiziona in zona rossa con un’incidenza di mortalità pari a 10,8 morti per milione di occupati, un valore che supera abbondantemente la media nazionale (8,1).
Link all’articolo completo: https://buff.ly/4fS8mJH

In Campania registrati 22 morti sul lavoro nei primi quattro mesi del 2026; Salerno e Caserta restano in zona rossa.

09.06.2026 – La Vita CasaleseDa gennaio ad aprile 2026 in Piemonte si sono verificate 23 vittime sul lavoro. Un dato che...
09/06/2026

09.06.2026 – La Vita Casalese
Da gennaio ad aprile 2026 in Piemonte si sono verificate 23 vittime sul lavoro. Un dato che segnala un miglioramento rispetto alle 26 vittime registrate nello stesso periodo nel 2025, ma che non basta a far uscire la regione dalla zona arancione. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega la regione, infatti, presenta un’incidenza di mortalità sul lavoro pari a 8,6 morti per milione di occupati, un valore superiore rispetto alla media italiana (8,1).
Link all’articolo completo: https://buff.ly/nlCv9en

In Piemonte da gennaio ad aprile le vittime sono state 23, contro le 26 registrate nello stesso periodo del 2025

06.06.2026 – L’Arena Morti sul lavoro in Veneto nel primo quadrimestre del 2026: sono 36 le vittime registrate. “Il Vene...
08/06/2026

06.06.2026 – L’Arena
Morti sul lavoro in Veneto nel primo quadrimestre del 2026: sono 36 le vittime registrate. “Il Veneto rimane in zona rossa, con una situazione in netto peggioramento rispetto al mese precedente e con un aumento del 33,3% rispetto al 2025. A preoccupare non è soltanto il numero delle vittime, ma anche la persistenza di un rischio di morte superiore alla media nazionale e la crescita complessiva degli infortuni denunciati.” - commenta l’Ing. Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering.
Link all’articolo completo: https://buff.ly/m5zzEQu

L'analisi dell'Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega IL COMMENTO AI DATI AGGIORNATI AL MESE DI APRILE 2026 «Il Veneto rimane in zona... Scopri di più

26.05.2026 – Tgcom 24Incidenti mortali in Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia: in poche ore tre operai hanno perso la vita...
27/05/2026

26.05.2026 – Tgcom 24
Incidenti mortali in Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia: in poche ore tre operai hanno perso la vita. Il primo si è verificato in provincia di Lucca, dove un operaio è rimasto schiacciato da una pressa caduta da un muletto. Le altre due vittime, una a Reggio-Emilia e una a Catania, sono rimaste schiacciate da un muletto.
Link all’articolo completo: https://buff.ly/DpBT6Y5

L'incidente sul lavoro e avvenuto nel comune di Altopascio. Sul posto vigili del fuoco, operatori del 118 e i tecnici della prevenzione e i carabinieri

21.05.2026 – L’Adige Grave incidente sul lavoro in piazza Vecchia a Caldonazzo: un operaio edile di 22 anni è rimasto gr...
22/05/2026

21.05.2026 – L’Adige
Grave incidente sul lavoro in piazza Vecchia a Caldonazzo: un operaio edile di 22 anni è rimasto gravemente ferito. Il giovane stava utilizzando un macchinario impiegato per la lavorazione e la frantumazione dei detriti, quando è rimasto bloccato con il braccio all’interno di una coclea. Le indagini per accertare le cause dell’incidente sono ancora al vaglio.
Leggi l’articolo completo: https://buff.ly/T215l7B

L’incidente poco prima delle 18 in piazza Vecchia durante lavori edili. L’uomo è stato soccorso dal personale sanitario, trasferito in codice rosso al Santa Chiara e sul caso sono in corso accertamenti

21/05/2026

A fine marzo 2026 si contano 14 vittime sul lavoro in Puglia. La regione si posiziona in zona rossa con un’incidenza di mortalità sul lavoro pari a 8,5 morti per milione di occupati, superiore rispetto alla media nazionale (5,7).

Nell’immagine è rappresentata la mappatura dell’emergenza delle morti sul lavoro in Puglia. In zona rossa, con un’incidenza superiore al +25% rispetto alla media nazionale, si trovano Foggia e Taranto.

L’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega elabora i dati INAIL sul drammatico fenomeno delle morti sul lavoro in Italia, mappando il pericolo regione per regione e provincia per provincia.

20/05/2026

A marzo 2026 sono state 21 le vittime sul lavoro in Veneto, registrando un rischio di infortunio mortale pari a 7,3 morti per milione di occupati, un dato ben superiore rispetto alla media nazionale (5,7).

Nell’immagine è rappresentata la mappatura dell’emergenza delle morti sul lavoro in Veneto. In zona rossa, con un’incidenza superiore al +25% rispetto alla media nazionale, si trovano Belluno, Padova e Verona.

L’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega elabora i dati INAIL sul drammatico fenomeno delle morti sul lavoro in Italia, mappando il pericolo regione per regione e provincia per provincia.

19/05/2026

“Il calo delle morti sul lavoro registrato nel primo trimestre del 2026 è un segnale positivo, ma ancora troppo debole e disomogeneo per indicare un reale cambio di rotta. Le vittime totali nel periodo gennaio-marzo sono 192, l’8,6% in meno rispetto ai 210 registrati nello stesso periodo del 2025. Preoccupano, inoltre, il forte divario che penalizza i lavoratori stranieri e l’aumento delle denunce di infortunio, che conferma come il fenomeno resti ampio e diffuso. La riduzione dei decessi va quindi consolidata con più prevenzione, controlli e formazione, soprattutto nei settori più esposti.” – commenta Mauro Rossato, Presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega di Mestre.

Nell’immagine la mappatura aggiornata del rischio, suddivisa per aree cromatiche: in rosso le regioni a rischio più elevato, in bianco quelle con rischio più contenuto.

L’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega elabora i dati INAIL sul drammatico fenomeno delle morti sul lavoro in Italia, mappando il pericolo regione per regione e provincia per provincia.

Indirizzo

Via Don Tosatto, 151
Venice
30174

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente di Vega Engineering pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi