06/12/2015
Acciughe a dicembre
Mi è capitato sabato 5 dicembre di vedere gabbiani che beccavano come normalmente fanno tra settembre ed ottobre le acciughe . I predatori specialmente i boniti attaccando i banchi di acciughe ne provocano la reazione e magicamente si raggruppano verso la superficie rimanendo delle volte fuori dall'acqua anche con metà del corpo. La cattura in questi casi è molto facile perché con un salabro ( guadino,retino,voega) a maglia fine se ne prendono in quantità. Questa pesca e proibita se le acciughe sono troppo piccole,qualche volta le trovo di misura e allora spengo il motore e mi metto a pescare innescando l'acciuga viva. La canna deve essere il più sottile possibile e la lenza non deve superare 0.30 ,non si mettono piombi,l'amo 3 zero e regolare bene la frizione. A te che hai appena pensato che lo 0.30 è troppo spesso vorrei dirti che le catture che si fanno sono imprevedibili,in mezzo ai boniti e aletterati ci sono palamite,tonni,lampughe anche di misure ragguardevoli. Personalmente preferisco non perdere mai pesci grossi e rinunciare a pescare tanti pesci piccoli. La frizione del mulinello e fondamentale, se tarata bene permetterà di ridurre notevolmente le perdite e gli strappi,il terminale dovrà essere sostituito ogni 3/4 catture.Ricordiamoci sempre che dalla nostra parte abbiamo 1 la barca 2 la canna 3 la frizione 4 la lenza, i pesci dalla loro hanno solo l'amo in bocca . Evitate di vantarvi alle prime catture e continuate a sperimentare tecniche diverse,non usate i trecciati ,date possibilità ai pesci di poter strappare,non usate ami piccoli date possibilità ai pesci di non ingoiare , l'abilità del pescatore consiste a non fare ingoiare me di ferrare subito alla prima boccata. Rilasciate ,mettendovi i guanti o usando uno straccio bagnato,i pesci che prendete e tenetevi solo quelli che mangerete freschi o che avete lasciato ingoiare l'amo.Le acciughe che avete sala rato tenetele vive lasciando la rete immersa per metà in acqua ed alla fine della pescata rilasciatela . Rilasciate anche tutte le specie proibite . Nella pesca ,al contrario della caccia,si possono prendere le specie proibite e rilasciarle vive,è abilità del pescatore alla mare senza uccidere.A te che stai storgendo la bocca vorrei dirti che è anche colpa tua se in mare diminuiscono i pesci e che se ti piace la pesca puoi rientrare a casa senza prede avendo pescato magari 100 pesci. Il bravo pescatore si valuta quando ha la canna in mano non dalla quantità del pesce che porta in porto,quello è il compito di chi lo fa' come lavoro. Noi dilettanti il divertimento lo abbiamo dalla giornata passata in mare e dalla pescata,chi rientra a casa con tanto pesce ,chi si fa le foto ad ogni cattura probabilmente pensa che sia l'ultima volta che prenderà qualcosa e vuole fissarsi l'immagine su carta.Non abbiate paura di rilasciare tutto il pescato quelli che vi criticheranno generalmente sono i meno capaci, vivono la pesca come una battaglia mentre è solo poesia.