03/12/2025
La storia della Cinquini Costruzioni Edili affonda le radici negli anni ’50, quando Mario Cinquini imparò il mestiere accanto a Guido Lippi, padre di sua moglie Roberta. Con passione, serietà e dedizione, Mario decise presto di mettersi in proprio, gettando le basi di un’impresa costruita sulla qualità e sulla perfetta riuscita di ogni progetto.
Negli anni ’80, quando Massimo raggiunse l’età adulta, Mario gli trasmise tutto ciò che aveva imparato: dai segreti del cantiere alla cura di ogni dettaglio. Dal 1983 fino al 2020, anno della scomparsa di Mario, padre e figlio lavorarono fianco a fianco con il supporto della figlia Annamaria in ufficio, dando forma a cantieri e ristrutturazioni, consolidando una tradizione familiare fatta di impegno, passione e rispetto per il lavoro.
I nipoti, Davide e Giacomo, figli di quella lunga discendenza che conta 9 nipoti nati da 6 figli, sono cresciuti respirando l’aria dei cantieri, affiancando operai che per loro sono stati come maestri, osservando e apprendendo il valore di ogni gesto, ogni mattone, ogni decisione presa sul campo.
Dal 2022, a seguito della ripartenza post-Covid, Massimo ha chiesto ai nipoti di entrare in azienda, continuando così quella catena di conoscenza e passione che Mario aveva iniziato decenni prima: insegnare, guidare, condividere il mestiere nella sua totalità.
Oggi la Cinquini Costruzioni Edili è una realtà solida e dinamica: 12 dipendenti , numerosi artigiani di fiducia e collaboratori storici, tutti legati da una visione condivisa del lavoro. Nei cantieri, Davide, Giacomo e Massimo si dividono i compiti, ognuno seguendo i propri progetti, ma sempre secondo le stesse regole tramandate: il cliente viene prima del guadagno e ogni lavoro deve essere eseguito a regola d’arte.
Quella della Cinquini Costruzioni Edili è una storia di passione, dedizione e tradizione familiare, una storia che attraversa generazioni, lega uomini e operai in una comunità di esperienza e fiducia, e continua a costruire il futuro della Versilia un cantiere alla volta.