Hanna Instruments ITALY

Hanna Instruments ITALY HANNA instruments progetta, produce e distribuisce strumenti e prodotti scientifici per l’analisi di acqua, alimenti, bevande e suolo.

La rete di vendita italiana è tra le più capillari, con 6 uffici commerciali dislocati sul territorio, e garantisce al cliente una consulenza competente anche dopo l’acquisto. HANNA in Italia coniuga le potenzialità di una multinazionale con la ricerca di qualità e varietà tipica delle produzioni italiane. Il catalogo presenta più di 3.000 prodotti, che trovano applicazione in moltissimi settori t

ra cui: laboratorio, trattamento delle acque, controlli ambientali, piscine, potabilizzazione, acquacoltura, agricoltura, enologia, produzione e conservazione alimentare, industria di processo (cartiere, tipografie, galvaniche, tessile,..). Ogni anno nuovi prodotti arricchiscono l’ampia gamma di strumentazione Hanna, con strumenti che vanno dal tascabile al bench da laboratorio con display grafico. Hanna negli ultimi anni ha investito molte risorse nello sviluppo di strumenti per due settori produttivi importanti per l’Italia, quali l’agricoltura e l’enologia, sviluppando innovative centraline di fertirrigazione e una linea completa di strumenti dedicati alle cantine e ai produttori di vino.

Titolazione manuale o automatica: quali sono le differenze?La titolazione è una delle tecniche analitiche più consolidat...
28/07/2026

Titolazione manuale o automatica: quali sono le differenze?

La titolazione è una delle tecniche analitiche più consolidate in laboratorio. Eppure, nei laboratori conto terzi o in quelli con alto volume di campioni, la titolazione manuale è spesso la principale fonte di variabilità, perdita di tempo e difficoltà di documentazione. Non perché la tecnica sia sbagliata, ma perché le sue criticità si amplificano con la scala operativa.

Dove si perde tempo: la preparazione della buretta, la standardizzazione della soluzione titolante, la lettura e registrazione manuale del volume erogato a fine punto. In una routine ad alto volume, questi passaggi si moltiplicano e occupano una quota significativa del tempo operatore.

Dove si perde precisione: il punto di equivalenza in una titolazione manuale viene identificato visivamente, attraverso il cambio di colore dell'indicatore. Questa valutazione è soggettiva: dipende dalla percezione del colore dell'operatore, dalle condizioni di illuminazione, dalla concentrazione dell'indicatore nel campione, dal grado di attenzione al momento della lettura. Due operatori diversi sullo stesso campione possono ottenere risultati diversi.

Dove non puoi permetterti errori: la documentazione. In un contesto di laboratorio accreditato o soggetto ad audit, ogni risultato analitico deve essere tracciabile: operatore, data, soluzione titolante usata, data di standardizzazione, fattore di correzione applicato. Con la titolazione manuale, questa documentazione dipende interamente dalla disciplina del singolo e può diventare un punto critico durante le ispezioni.

Cosa indica un valore elevato di conducibilità elettrica nelle acque superficiali e sotterranee?Nel monitoraggio ambient...
21/07/2026

Cosa indica un valore elevato di conducibilità elettrica nelle acque superficiali e sotterranee?

Nel monitoraggio ambientale delle acque superficiali e sotterranee, la conducibilità elettrica (EC) è uno dei parametri più immediati e informativi. Non è un parametro normato con un limite fisso di conformità, ma è un indicatore di qualità che orienta l'interpretazione e le analisi successive.

Come interpretare un valore alto di EC: la conducibilità misura la capacità dell'acqua di condurre corrente elettrica, che dipende dalla concentrazione di ioni in soluzione. Valori elevati rispetto al baseline storico del corpo idrico possono indicare:
🔵 Presenza di sali disciolti in concentrazione anomala (cloruri, solfati, nitrati)
🔵 Metalli pesanti in soluzione (zinco, rame, piombo, cromo)
🔵 Scarichi industriali o agricoli non autorizzati
🔵 Percolazione da discariche o siti contaminati nelle acque sotterranee
🔵 Intrusione salina nelle zone costiere

Un innalzamento improvviso della EC in un punto di monitoraggio (rispetto alle misurazioni precedenti o ai punti a monte) è un segnale di allerta che richiede campionamento mirato e analisi chimica specifica.

Come usare la conducibilità come trigger operativo: misurare EC in campo con un conduttivimetro portatile consente di identificare rapidamente le anomalie e di decidere dove e cosa analizzare in laboratorio.

I conduttivimetri Hanna con sonda a 4 anelli coprono automaticamente l'intero range (da acque superficiali poco mineralizzate a effluenti concentrati) senza cambio di sensore, con compensazione automatica della temperatura e misura simultanea di conducibilità, TDS, salinità e resistività.

Analisi dell'ammoniaca: quali sono le differenze tra metodo Nessler e Blu Indofenolo?Il metodo Nessler è adatto a chi ha...
14/07/2026

Analisi dell'ammoniaca: quali sono le differenze tra metodo Nessler e Blu Indofenolo?

Il metodo Nessler è adatto a chi ha alti valori di ammonio e necessita di analisi veloci come acque reflue civili, industriali e percolati con valori medio-alti valori di NH4+

→ Scala: 0–128 mg/L NH4+
→ Analisi in 3,5 minuti
→ Campione molto rappresentativo (1 ml)

Il metodo blu indofenolo, invece va utilizzato da tutti quei laboratori che sono tenuti a rispettare la norma ISO 23695, quindi acque potabili (con basse concentrazioni) o acque reflue (con basso-medie concentrazioni)

In questo caso la scala è:
→ low range: 0–2,500 mg/L NH₄⁺
→ high range: 0–75,0 mg/L NH₄⁺

La conservazione a temperatura ambiente delle fiale Blu Indofenolo Hanna avviene a temperatura ambiente con scadenza 2 anni.

Tutte le fiale predosate Hanna vengono fornite con il metodo stampato a colori, scatola colorata con un colore per ogni parametro e certificato.

Quali parametri delle acque reflue è indispensabile misurare in loco e quali tollerano il trasporto al laboratorio? Nei ...
08/07/2026

Quali parametri delle acque reflue è indispensabile misurare in loco e quali tollerano il trasporto al laboratorio?

Nei campionamenti su impianti di trattamento acque reflue, la domanda "misuro qui o porto il campione in laboratorio?" non è una questione di comodità: è una scelta con impatto diretto sull'accuratezza del dato.

Parametri che devono essere misurati in loco:
⚠️ Ossigeno disciolto (DO): dopo il prelievo, l'equilibrio con l'atmosfera e l'attività biologica residua alterano il valore in pochi minuti. Un campione trasportato anche in bottiglia sigillata non è rappresentativo.
⚠️ pH: l'equilibrio dei carbonati dipende dalla CO₂ disciolta. Il degassamento o la dissoluzione di CO₂ atmosferica durante il trasporto sposta il valore, anche di diverse decine di unità. Qualsiasi misura di pH su campione trasportato è potenzialmente non rappresentativa dello stato reale in impianto.

✅ Parametri che tollerano il trasporto (con le dovute precauzioni): la conducibilità, i nutrienti (COD, azoto, fosforo), i metalli e la maggior parte dei parametri chimici stabili possono essere analizzati in laboratorio su campioni prelevati correttamente e conservati a +4°C.

La nostra famiglia di multiparametriche portatili con compensazione automatica di temperatura, pressione e salinità sono lo strumento corretto per la misura in loco di DO e pH su acque reflue: garantisce dati rappresentativi nel punto di campionamento, senza le distorsioni introdotte dal trasporto.

Quali sono gli errori più comuni nell'analisi dei tensiotattivi? 📌In genere l'errore non dipende dall'operatore, ma dall...
06/07/2026

Quali sono gli errori più comuni nell'analisi dei tensiotattivi? 📌

In genere l'errore non dipende dall'operatore, ma dalla capacità di estrazione della fiala e dal volume di campione utilizzato.

Per questa ragione la Hanna ha sviluppato fiale per tensioattivi anionici, cationici e non ionici con un ampio spazio di testa e con volume campione molto rappresentativo fino a 5 ml.

Il maggior spazio di testa consente, inoltre, una rapida dissoluzione dell'emulsione che potrebbere concorrere negli errori di lettura.

Quale scala COD usare per l'analisi delle acque reflue?  🧪L'errore più comune nell'analisi del COD non è strumentale: è ...
25/06/2026

Quale scala COD usare per l'analisi delle acque reflue? 🧪

L'errore più comune nell'analisi del COD non è strumentale: è la scelta della scala sbagliata rispetto al tipo di campione. Usare una scala inadeguata obbliga a ripetere l'analisi, spreca reagenti e introduce errori di diluizione difficili da controllare.

In grafica proponiamo le principali casistiche e relative fiale predosate con la giusta scala.

Ma perché utilizzare le fiale predosate per COD Hanna?
✅ Digestione 15 minuti a 170 gradi: ottieni i risultati in tempi rapidi
✅ Il metodo è stampato a colori in ogni confezione, rendendo le fiale utilizzabili da qualcunque operatore
✅ L'operatore non deve maneggiare pericolosi reagenti, rendendo le fiale predosate più sicure dei metodi manuali

Come scegliere l'elettrodo pH giusto per campioni complessi come fanghi, paste e acque ad alta torbidità? In un laborato...
23/06/2026

Come scegliere l'elettrodo pH giusto per campioni complessi come fanghi, paste e acque ad alta torbidità?

In un laboratorio conto terzi, il pH viene misurato su campioni molto diversi nel corso della stessa giornata: acque reflue urbane, fanghi di depurazione, emulsioni industriali, paste semi-solide.

Per queste analisi, la chiave non è lo strumento ma l'elettrodo: un elettrodo sbagliato rispetto alla matrice si ostruisce, deriva o restituisce letture instabili. Spesso non è immediato capirne il motivo.

Le caratteristiche costruttive che fanno la differenza:

📌 Tipo di giunzione: la giunzione ceramica va bene per campioni puliti, ma si intasa rapidamente su fanghi e sospensioni. La giunzione tessile offre un flusso più costante ma richiede manutenzione frequente. La giunzione aperta è la più adatta per campioni con particelle in sospensione o ad alto contenuto di solidi.
📌 Materiale del bulbo: il vetro standard è sufficiente per la maggior parte delle acque, ma su campioni abrasivi o viscosi è preferibile un bulbo in vetro robusto con geometria rinforzata.
📌 Tipo di riempimento: gli elettrodi a riempimento fisso sono più pratici in campo, quelli ricaricabili offrono maggiore longevità in laboratorio su matrici aggressive.

L'elettrodo Science HI1048B è dotato del sistema CPS (Clog Prevention System) anti-occlusione: progettato specificamente per prevenire l'intasamento della giunzione su campioni con particelle in sospensione, fanghi e paste.

Per un tecnico conto terzi che analizza matrici eterogenee, scegliere l'elettrodo corretto significa eliminare alla radice la principale fonte di deriva e instabilità della misura.

Come mantenere uniformità e accuratezza delle misure quando si effettuano analisi su più punti di campionamento?Quando p...
12/06/2026

Come mantenere uniformità e accuratezza delle misure quando si effettuano analisi su più punti di campionamento?

Quando più operatori in siti diversi effettuano misure dello stesso parametro, le variabilità procedurali introducono inevitabilmente discrepanze nei risultati. La Serie HI6000 risolve questo problema attraverso i profili di metodo preimpostati: ogni procedura analitica (calibrazione multi-punto, range di misura, compensazioni) è programmata una sola volta e replicata identicamente su tutti gli strumenti della rete.

Gli operatori seguono la stessa sequenza, riducendo il rischio di errori legati a variazioni manuali. Il logging centralizzato memorizza automaticamente tutti i dati con metadati completi (operatore, data, ora, stato del sensore), eliminando la necessità di trascrizioni manuali su carta o spreadsheet che introducono ulteriori errori. I dati possono essere trasferiti facilmente verso i tuoi sistemi di gestione, mantenendo tracciabilità completa dall'acquisizione all'archiviazione.

Questo approccio standardizzato trasforma laboratori distribuiti da fonti di incertezza in una rete coerente e controllata, dove ogni misura è rappresentativa e confrontabile nel tempo e tra siti.

Quali sono i controlli da fare alla sonda multiparametrica prima dell'utilizzo sul campo?L'affidabilità in campo nasce d...
04/06/2026

Quali sono i controlli da fare alla sonda multiparametrica prima dell'utilizzo sul campo?

L'affidabilità in campo nasce da una checklist semplice ma sistematica che previene la maggior parte dei problemi operativi.

Prima di ogni campagna, verifica lo stato della batteria e l'integrità dei cavi di connessione per evitare interruzioni durante la misurazione.

Ispeziona i sensori: una membrana danneggiata o intorbidita compromette immediatamente la qualità della misura.

Se lo strumento è equipaggiato con un sensore DO ottico, verifica anche lo stato dell'elettrolita e la corretta idratazione dell'elemento sensibile.

Effettua una calibrazione accurata prima di iniziare il campionamento: è il fondamento sulla quale poggiano tutte le misure successive.

Documentare questi controlli nella tua procedura operativa non è solo una pratica di buona gestione, ma assicura tracciabilità dalla preparazione dello strumento alla misura finale, elemento essenziale per conformità normativa e audit.

Questo approccio sistematico trasforma la manutenzione preventiva in un'abitudine che garantisce dati affidabili in ogni campagna di monitoraggio.

Come garantire integrità e tracciabilità dei dati dal momento della misurazione all'archiviazione? 📑La tracciabilità dei...
27/05/2026

Come garantire integrità e tracciabilità dei dati dal momento della misurazione all'archiviazione? 📑

La tracciabilità dei dati è fondamentale in laboratorio per conformità normativa, audit e certificazioni. La Serie HI6000 integra funzionalità GLP avanzate che documentano automaticamente ogni aspetto della misurazione: calibrazione, stato dell'elettrodo, temperatura, data e ora.

Lo strumento memorizza fino a 1.000.000 dati per utente, consentendo campagne di misurazione prolungate senza perdita di informazioni.

Le cinque modalità di visualizzazione includono la modalità Full GLP, che mostra dettagli completi sulla calibrazione effettuata e sullo stato del sensore al momento della misurazione.

I dati possono essere trasferiti facilmente verso i tuoi sistemi di archiviazione tramite Ethernet, USB o email, senza necessità di software aggiuntivi.

La gestione di più account utente (fino a 9) garantisce responsabilità chiara e controllo degli accessi.

I promemoria di calibrazione automatici assicurano che gli strumenti rimangono sempre verificati e conformi ai standard richiesti, trasformando la gestione dei dati da processo manuale e soggetto a errori in un sistema affidabile e documentato.

Indirizzo

Viale Delle Industrie, 10
Vigonza
35010

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Martedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Mercoledì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Giovedì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00
Venerdì 08:30 - 12:30
14:00 - 18:00

Telefono

+390499070367

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Hanna Instruments ITALY pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Hanna Instruments ITALY:

Scelte rapide

Condividi