30/06/2020
Lavori in durante l'emergenza . Detrazioni dagli infissi al condizionatore, passando per tende da sole e zanzariere, ma per il bagno quanto vale la detrazione?
Per rispondere a questa domanda chiariamo in primis quando i lavori al bagno rientrano nel concetto di ristrutturazione dando quindi diritto alla detrazione 50%. La discriminante sta nello scopo dell’intervento: sono manutenzione ordinaria le opere che servono ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici già esistenti mentre la manutenzione straordinaria include le opere realizzazione o integrazione dei servizi igienico sanitari e tecnologici.
Fare un bagno nuovo, con sostituzione dei sanitari e dell’impianto idraulico, equivale ad una ristrutturazione straordinaria. Non è invece detraibile la sostituzione dei sanitari o il rifacimento delle piastrelle.
A ben vedere, a meno che non siano stati fatti interventi agli impianti non meglio specificati, i lavori al bagno descritti non sono detraibili. Si tratta, sembrerebbe, di una semplice sostituzione dei sanitari e tinteggiatura pareti. Molti spot che pubblicizzano la sostituzione della vasca con il box doccia citano presunti vantaggi fiscali.
A nostro parere però, salvo opere sugli impianti, questo lavoro non è detraibile come ristrutturazione. In questo senso, peraltro, si è espressa anche l’Agenzia delle Entrate che, richiamando le indicazioni ricevute dal Ministero delle Infrastrutture, ha escluso la sostituzione della vasca da bagno in quanto:
• non si può paragonare ad un intervento di manutenzione straordinaria;
• non è qualificabile come intervento di eliminazione delle barriere architettoniche, non rispecchiando i parametri di cui al dm 236/89
Quindi in conclusione la detrazione 2020 resta identica a quella approvata a dicembre 2019.